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02/06/2012 | Press release
distribué par noodls le 02/06/2012 00:08
Martedì 31 gennaio e mercoledì 1 febbraio si sono svolte le
assemblee dei mobilitati, esodati a Roma e Milano con
una buona partecipazione sia a Roma che a Milano (
nonostante la giornata nevosa). A Roma erano presenti una
troupe di report e di Rai 3"paese reale" che
hanno fatto riprese e interviste.
Nelle assemblee abbiamo fatto il punto della situazione (
al riguardo allego copia della introduzione fatta che
riassume la vicenda, la situazione attuale, le cose fatte e
i problemi aperti).
Per quanto riguarda i mobilitati, dopo il decreto del 5
gennaio, il 30 gennaio (cioè due giorni fa) è uscita la
circolare esplicativa dell'inps che da corso al
prolungamento della indennità di mobilità per il periodo
della finestra.
Dato che il messaggio dell'Inps è attuativo del decreto
Monti, Fornero del 5 gennaio, non poteva che confermare i
dubbi e i limiti che già avevamo sollevato sul decreto.
Cioè che il prolungamento della mobilità riguarda solo
coloro che hanno maturato i requisiti entro il dicembre
2011 ( 677 mobilitati), non sono autorizzati i soldi per
coloro che matureranno i requisito del 2012 in poi.
Dovranno perciò essere emessi i decreti per il 2012 e gli
anni successivi e i messaggi Inps attuativi.
Occorrerà perciò vigilare affinché venga data immediata
attuazione, cioè venga pagata la mobilità, da parte
dell'Inps.
Per gli esodati, così come per i precoci, il decreto
mille-proroghe ha inserito alcune modifiche alla legge che
però sono insufficienti per risolvere il problema in quanto
si consente il pensionamento con le vecchie regole solo per
i prossimi 24 mesi, di cui 12 sono la finestra, perciò si è
risolto il problema di un solo anno.
Ovviamente, come ho spiegato anche nella introduzione
allegata, con le nostre iniziative abbiamo raggiunto alcuni
importanti risultati, ma molti problemi vanno ancora
risolti.
Voglio ricordare che il comitato mobilitati cornuti &
mazziati, nato con l'assemblea del 18 ottobre a Milano
si è sposto l'obiettivo di lottare affinché tutti i
lavoratori mobilitati, esodati, e che sono stati espulsi a
vario titolo dalle fabbriche possano accedere alla pensione
con le regola previste prima della riforma Monti.
E' un obiettivo ambizioso: per questo continueremo
nelle nostre iniziative.
Cosa abbiamo deciso nelle assemblee di Roma e Milano
• Innanzitutto riteniamo necessario
lavorare per coordinare i vari comitati presenti con lo
scopo di creare un fronte più ampio che ci permetta di
incidere maggiormente.
• Si è deciso, dopo avere nelle settimane
scorse scritto varie lettere al Ministro Fornero con
allegate migliaia di firme, arrivare ad un incontro per
chiarire i molti dubbi contenuti nel decreto attuativo.
• In occasione della votazione in Senato
del decreto Mille-proroghe (già passato alla Camera) si
farà a Roma una manifestazione per sollecitare ulteriori
cambiamenti che vadano nella direzione di consentire
l'accesso al pensionamento con le vecchie regole ad un
maggior numero di lavoratori mobilitati, esodati, precoci,
licenziati, ecc.
• Si è deciso di monitorare se avverrà in
tempi rapidi il prolungamento della indennità di mobilità
da parte dell'Inps. In questo senso, se ci saranno
ritardi, abbiamo già messo in cantiere una manifestazione a
Milano davanti alla sede centrale dell'Inps per fine
febbraio
ricordo a tutti il sito internet del comitato dove si
possono trovare tutte le notizie
www.mobilitaticm.magix.net/website
e il sito cub www.cub.it