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06/21/2011 | Press release
distributed by noodls on 06/21/2011 06:51
Dopo oltre tre mesi di intensa attività e più di 50 interventi registrati, il Servizio di primo intervento, assistenza e recupero della fauna selvatica terrestre in difficoltà, attivato dall’Area dei Servizi ambientali della Provincia, attraverso l’operato del Centro Veterinario Convenzionato “San Ranieri”, ha effettuato le due prime liberazioni della fauna recuperata.
Si tratta di un esemplare di barbagianni e di una femmina di riccio adulti, liberati nei luoghi del loro ritrovamento.
Gli animali, dopo essere stati trovati e raccolti da privati, con la collaborazione degli agenti del Corpo forestale e di Vigilanza ambientale, sono stati consegnati al Centro veterinario convenzionato, con sede in via Europa 19 in Villamassargia, dove i medici veterinari, Fabio Secci e Alessandro Serra, hanno provveduto a prestare le cure necessarie.
In particolare, l’esemplare di barbagianni, raccolto presso la località Is Peis nel Comune di Carbonia e consegnato al Centro dagli agenti del CFVA, presentava la frattura del metacarpale sinistro; dopo essere stato sottoposto a bendaggio da parte dei veterinari, è stato consegnato al Centro di recupero fauna selvatica di Monastir per la riabilitazione al volo in voliera, durata circa due mesi. Poi, qualche giorno fa, al tramonto, il barbagianni è stato liberato.
Sicuramente meno movimentata, ma non per questo priva di emozioni, la liberazione del riccio, avvenuta presso il promontorio della pineta di Sant’Antioco.
Hanno partecipato alle liberazioni, oltre i veterinari del Centro e il Servizio tutela della flora e della fauna della Provincia, anche i cittadini protagonisti dei ritrovamenti.
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